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La Compagnia

La Compagnia Crab nasce nel febbraio del 2008 e riunisce tre artisti, Pierpaolo Congiu, Eloisa Perone e Antonio Villella, e un’organizzatrice, Luisa Caroni, che da diversi anni lavorano nel campo del teatro di ricerca professionale. Lo scopo di Crab è quello di costruire nuovi percorsi artistici e formativi che privilegiano il linguaggio teatrale come tramite per la sperimentazione di nuove forme di comunicazione e interazione. La compagnia Crab produce spettacoli teatrali, gestisce progetti di formazione e organizza festival e rassegne. Tra i percorsi permanenti di formazione teatrale si segnala la scuola di recitazione per adolescenti Orme in viaggio per il Comune di Volpiano.

Crab fa parte delle compagnie organizzatrici del Fringe Festival Torino. Grazie a una convenzione pluriennale con il Comune di Collegno, ha una sede operativa presso la Scuola I. Calvino di Collegno, con l'associazione culturale Gagare Vian con la quale collabora alla gestione del circolo Arci Garage Vian.

Nel 2012 Crab fonda la comunità teatrale Teatro Abitato con la Piccola Compagina della Magnolia e con O.P.S. Officina per la scena. Insieme gestiscono, sino al 2014, il Teatro Fassino di Avigliana, dove hanno proposto una stagione teatrale dal titolo Per un teatro abitato, i Cantieri teatrali di alta formazione per l’attore e il festival teatrale Primavera d’Europa.La compagnia sperimenta la riscrittura e la rilettura dei classici teatrali, ma anche la nuova drammaturgia. I componenti hanno inoltre proseguito il loro percorso attraverso gli incontri con artisti quali Jango Edwards, Antonio Diaz Floriàn, Claude Coldy, Philippe Hottier, Fabrizio Arcuri, Big Art Group e le compagnie teatrali Piccola Compagnia della Magnolia, Tardito-Rendina, O.p.s., Envers Teatro e i performer aerei Sonics.
Crab ha collaborato con enti e associazioni di diverse esperienze culturali, sociali e artistiche, attivando una solida rete culturale: con l’associazione Il nostro Pianeta e con il Consorzio Monviso Solidale per progetti di intercultura ed educazione alla legalità, con il Goethe-Institut di Torino, con La Rete Italiana di Cultura Popolare, con l’Associazione La Nottola di Minerva, con molte compagnie teatrali torinesi a partire dal progetto condiviso Torino Fringe Festival, una rete artistica che organizza un festival di teatro in luoghi non convenzionali.
  

GLI SPETTACOLI

2015 Memoria del vuoto di M. Fois, regia di P. Congiu con P. Congiu, F. Cassottana e I. Lemmo (musicista)
 
La vicenda efferata del bandito Samuele Stocchino che nella Sardegna del Ventennio fu considerato il nemico pubblico numero uno.
Marcello Fois nel suo romanzo racconta la vita di Samuele Stochino, bandito chiamato la tigre d’Ogliastra con i toni della tragedia: Samuele è l’eroe tragico che corre contro il suo destino. Vittima e insieme strumento del fato, incontra la morte e più volte le riesce a sfuggire.
Dopo l’apprendistato tra le file dell’esercito nella guerra di Libia partecipa alla Grande guerra, da cui uscirà come eroe decorato: la macchina di morte Stocchino è così pronta per affrontare i suoi nemici in patria.
Il bandito Stocchino delineato da Fois non è soltanto un sublimato dei miti intorno ai banditi sardi, ma è uno specchio in cui si può intravedere la forza bruta, l’istinto, la bestia presente in ognuno di noi e che solo la ragione può dominare.
Testimoni muti della vicenda sono la morte e la luna piena nella notte di Santu Sebaste, che vedranno l’inizio e la fine della disamistade.
 
2015 ClownLoveShow di e con A. Villella

ClownLoveShow è l’amore che abbiamo dentro e che non riusciamo a tirar fuori. È l’amore che viviamo o che non viviamo. L’amore che ci sarebbe piaciuto vivere, quello che vivremo domani. È l’amore travestito, mascherato, sciolto in un bicchiere d’acqua. È un camaleonte che prende forma e colore a seconda di chi incontriamo, di dove andiamo, di quando siamo. È per tutti quelli che si mettono in ascolto dell’amore o che almeno una volta nella vita lo hanno fatto. È un clown alle prese con l’amore. Lo spettacolo è un pretesto per rivelare attraverso un viaggio nelle emozioni dell'essere umano, il pubblico, sapientemente gestito, partecipa attivamente al dispiegarsi dei tempi comici. Questo è il primo solo Clown di Antonio Villella che racchiude più di dieci anni di ricerca e sperimentazione Clown dopo le collaborazioni con la compagnia Tardito-Rendina e i Vaffanclown, e dopo gli studi con i maestri J. Edwards, P. Ercolano, P. Radice, P. Hottier, C. Colombaioni per citarne alcuni.

2014 In nome della madre di E. De Luca regia di E. Perone

L'adolescenza di Miriam/Maria smette da un'ora all'altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo. Qui c'è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa. L'amore smisurato di Giuseppe per la sposa promessa e consegnata a tutt'altro. Miriam/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla. Ha taciuto. Qui narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la perfetta schiusa del suo grembo. La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille. La messa in scena privilegia la semplicità del racconto e si affida alla mirabile potenza della parola di Erri de Luca con qualche richiamo, quasi casuale, all’iconografia fiamminga e ai simboli della tradizione.

2014 Cyrano di E. Rostand regia di P. Congiu con P. Congiu, F. Cassottana e A. Berruti

Una fedele riduzione in versi della famosa pièce di Edmond Rostand che mette al centro il dramma della disparità tra l’essere e l’apparire e il rapporto con la parola poetica. Cyrano è uno spettacolo d'attore che accosta due giovani e talentuosi attori, Francesca Cassottana e Alessandro Berruti a Pierpaolo Congiu, storico attore della compagnia, che dello spettacolo è anche il regista. Il testo di Rostand offre la possibilità di esplorare diversi registri, che si muovono dal lirico al comico al melodrammatico. Il tentativo di “Cyrano” è quello di attraversare questa molteplicità in maniera semplice, quasi popolare, senza perdere un rigore estetico e formale. La parabola di Cyrano ci tocca perché ci ricorda quanto può costare non cedere all'ingiustizia e alle prepotenze, e quanto sia difficile esprimere e capire i nostri sentimenti più profondi. Abbiamo tutti, in qualche momento della nostra vita, indossato la maschera di Cyrano, ne abbiamo sentito il peso, molte volte possiamo aver pensato quanto sia duro vivere con un naso che sempre di un quarto d'ora ci precede.

2013 Relazione per un'accademia da F. Kafka regia di B. Franceschini con A. Villella

Il difficile e mai risolto tentativo kafkiano di corrispondere alle aspettative di qualcuno (o di qualcosa), così personale nel dialogo di Lettera al padre, emerge in forma capovolta, ma con esito analogo, dalle pagine del racconto Relazione per un’accademia . 2013 Cenerentola con Bruno Franceschini e Eloisa Perone. La proposta della narrazione orale della poco nota versione originale dei fratelli Grimm, presentata da una buffa coppia di attori che raccontano, rivivono e propongono le filastrocche del testo con inedita ed ironica versione musicale. Spettacolo per le elementari. 2011 Studio Caino di e con Pierpaolo Congiu, Eloisa Perone, Antonio Villella. Da Kain di F. Koffka. Spettacolo vincitore del Bando per il sostegno alla produzione 2010 del Sistema Teatro Torino e Provincia. Lo spettacolo si interroga sul rapporto contemporaneo con il mito di Caino e Abele.

2010 Un finale per Sam di e con P. Congiu e A. Villella. Il Sequel di Finale di partita di S. Beckett.
 
Da S. Beckett. Spettacolo vincitore dal Festival Rigenerazione 2010 - Nuove esperienze teatrali in scena. Quarta edizione – Sistema Teatro Torino. Le voci dei personaggi di Finale di partita, che Beckett inserisce in un universo vuoto post atomico, risuonano oggi in una realtà post utopica troppo piena. Al e Clay (così ribattezzati) continuano la loro partita assediati dal rumore ossessivo della comunicazione contemporanea e dalla continua esigenza di farla finita con il suicidio.

IN REPERTORIO

2014 Le notti di Tino da Else Lasker-Schüler regia di E. Perone con  E. Perone, P. Congiu e A. Villella
 
Un’installazione teatrale delle fiabe esotico-sperimentali dell’autrice e pittrice icona della bohème berlinese di inizio secolo. Il progetto, in coproduzione con Kaninchenhaus, Kook-Label Berlin e con la collaborazione di Raumlabor Berlin ha ottenuto il sostegno del Sistema Teatro Torino e Provincia. Debutto al Teatro Stabile Torino novembre 2014. 2014 Cyrano di E. de Rostand. Con P. Congiu, F. Cassottana, A. Berruti, regia di P. Congiu Un grande classico in versi in una versione profondamente teatrale che interroga sull’essere e l’apparire e la gioia della parola poetica. 2014 In nome della madre di Erri de Luca. Di e con Eloisa Perone. “In nome del padre s’inaugura il segno della croce, in nome della madre s’inaugura la vita”. Uno spettacolo che narra la forza della vita, la fatica e il coraggio dell’essere donna e il legame indissolubile di nascita e morte.

2012 Studio Caino da F. Koffka di e con E. Perone, P. Congiu e A. Villella

Continua la ricerca sul doppio della compagnia Crab iniziata con Un finale per Sam, in cui scena e realtà, inizio e fine, verità e finzione si mischiano in un ipotetico dialogo contemporaneo dei personaggi di S. Beckett. Studio-Caino indaga i meccanismi che si celano dietro al desiderio di conoscenza, alla curiosità, alla morbosità di ognuno di noi.Abbiamo avvicinato la rappresentazione dello scontro tra i due fratelli, un dialogo denso e sconcertante dell’espressionista Koffka, a un linguaggio contemporaneo e superficiale. Dal mito biblico alla materia teatrale e dal teatro alla comunicazione.Ne emerge una “trasposizione del bene e del male”, che si muove sul confine tra vero e verità, tra falso e verosimile e che segna la distanza che corre tra la violenza e la sua rappresentazione.In un mondo dove il delitto e il dolore sono mercificati, scopriamo che i confini tra il bene e il male, tra il sacro e la profanazione sono fragili; e la contraddizione dell’essere umano ci appare come in uno specchio, lo stesso in cui Caino vede Abele.

2009 Ogni cosa è illuminata. Reading a tre voci dal romanzo di J. S. Foer
Un viaggio alla scoperta delle proprie radici compiuto da un giovane scrittore ebreo americano in Ucraina, alla ricerca della donna che salvò suo nonno dai nazisti. Una messa in scena che passa dal comico al tragico. 2008 Moschettieri di e con Pierpaolo Congiu e Antonio Villella. La riscrittura delle vicende dei Moschettieri di A. Dumas affronta in maniera giocosa il tema del bullismo. Lo spettacolo ha il sostegno della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani ed è stato presentato a Giocateatro - Festival di Teatro per le Nuove Generazioni edizione 2009; in stagione alla Casa del Teatro Ragazzi di Torino e nel circuito nazionale teatro ragazzi dal 2010.
 
2008 Moschettieri di e con P. Congiu e A. Villella
“Moschettieri” nasce dall’amore per i “classici”, dal desiderio di ri-immaginare, di ri-scrivere, di ri-fantasticare. Dopo il buon esito di “Don & Sancho... e il Gran Premio della Montagna”, una nuova rivisitazione di un classico della letteratura: “I tre Moschettieri”. Lo spettacolo, con un occhio al clima epico e avventuroso del romanzo di Dumas e un altro al mondo giocoso e leggero del clown, è un susseguirsi di scene e stili diversi:dall’omaggio al film muto alla commedia, dal grottesco al comico, dal letterario al clown. Attraverso la risata, intendiamo affrontare in maniera semplice e profonda i temi dell’amicizia, della lealtà e del confronto con l’altro.

 

FORMAZIONE TEATRALE E INTERCULTURALE

Da anni Crab propone progetti di formazione teatrale, intesa in maniera più ampia come formazione personale ed educazione civile nelle scuole e in ambito sociale.
- 2014: Avevamo Vent’anni. Laboratorio annuale e messa in scena di un testo sulla resistenza del senatore Elvio Fassone con giovani delle scuole superiori di Pinerolo. Con il sostegno di Elvio Fassone, del Comune di Pinerolo, dell’ANPI sezione di Pinerolo e dei Licei Porporato, Buniva e Marie Curie di Pinerolo.
-2013: progetto Riuscire di più insieme. Laboratori teatrali e preparazione alla peer education negli Istituti di Istruzione Superiore. Attività ed interventi a favore di giovani di origine straniera per favorirne il successo formativo e l’integrazione sociale. Progetto in collaborazione con Consorzio Monviso Solidale, Cooperativa Emmanuele, e Caritas di Mondovì. - Talenti creativi. Masterclass per giovani professionisti. In collaborazione con le città di Collegno, Moncalieri, Rivoli e Grugliasco. Con il sostegno del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
- 2012: progetto Riuscire di più.Laboratori teatrali e preparazione alla peer education negli Istituti di Istruzione Superiore. Attività ed interventi a favore di giovani di origine straniera per favorirne il successo formativo e l’integrazione sociale. Progetto in collaborazione con Consorzio Monviso Solidale, Cooperativa Emmanuele, e Caritas di Mondovì.
- 2011: progetto Riuscire. Laboratori teatrali e preparazione alla peer education negli Istituti di Istruzione Superiore. Attività ed interventi a favore di giovani di origine straniera per favorirne il successo formativo e l’integrazione sociale. Progetto nato dalla collaborazione tra l’Associazione “Il Nostro Pianeta” di Torino e le realtà della provincia di Cuneo Consorzio Monviso Solidale, Cooperativa Emmanuele, e Caritas di Mondovì.
- 2010: progetto In scena subito! Scuola di teatro annuale per giovani adolescenti di Piossasco. Con il sostegno del Comune di Piossasco e della Fondazione Cruto.- dal 2010: progetto Essere o non essere. Un seminario / spettacolo sulla Storia del Teatro, replicato nelle scuole superiori della Regione Piemonte e presso il Circolo dei Lettori di Torino.
- 2009/10: progetto Orientamento e successo formativo. Laboratorio teatrale e animazione estiva per giovani immigrati durante l’estate 2009. Progetto dell’Associazione Il Nostro Pianeta con il sostegno della Compagnia di San Paolo e il patrocinio della Città di Torino e del MIUR.- dal 2009: progetto Orme in viaggio. Scuola di teatro annuale per giovani adolescenti di Volpiano. Con il sostegno del Comune di Volpiano.
- 2008/09: progetto Giovani figli della migrazione, cittadini davvero. Laboratori teatrali e preparazione alla peer education per tutti i giovani delle scuole secondarie delle aree di Pinerolo, Chieri, Ivrea e Luserna San Giovanni. Progetto con la Provincia di Torino, in partenariato con Cicsene, Il Nostro Pianeta, Asai e con il contributo della Città di Torino
- 2007/08: progetto Da pari a pari. Laboratori teatrali e preparazione alla peer education per tutti i giovani immigrati di seconda generazione delle scuole secondarie di Torino. In collaborazione con la Provincia di Torino; partners del progettto: Cicsene, Il Nostro Pianeta, Istituti Casale, Lagrange, Peano, Liceo Gobetti, Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, dei Diritti e della Libertà. Realizzato con il contributo della Città di Torino
- 2006: Performance finale di “Il ruolo dell’altro” (conduzione laboratorio e regia di Pierpaolo Congiu, responsabile scientifico Eloisa Perone); ospite speciale al concorso “Marinando”, festival di teatro delle scuole, promosso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
- 2005/06: Il ruolo dell’altro. Esperienze teatrali tra impegno civile e dialogo interculturale. Progetto MEDA sul dialogo interculturale attraverso i mezzi del teatro con giovani di Haifa, Gaza, Ramallah e Torino. Progetto di Pianeta Possibile (oggi Il Nostro Pianeta). A partire dalla collaborazione di Eloisa Perone e Pierpaolo Congiu con l’associazione “Pianeta Possibile” di C.I.C.S.E.N.E., oggi associazione “Il Nostro Pianeta”, la compagnia Crab si è specializzata sull’impiego del teatro come mezzo di comunicazione interculturale, ausiliario per l’integrazione culturale dei giovani nelle scuole e all’educazione al dialogo  Info Crab Associazione Culturale Tel. +39.335.5455736 +39.320.0540591 +39.329.0922018 info@crab->teatro.comhttps://www.facebook.com/pages/CRAB/37376824302?fref=ts

Crab Associazione Culturale

P.I. 09797860013
Sede legale: Via Volta, 9 - 10121 Torino
Sede operativa: Via Macerata, 19 - 10121 Torino
Info: 335-5455736 - 320-0540591 - 329-0922018

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